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Servizi aggiuntivi su Instagram: come proporli nei DM senza forzare la vendita

Un cliente ti scrive su Instagram per un servizio, decide di acquistarlo e la conversazione si chiude. Eppure, durante lo scambio, potrebbe aver espresso un’esigenza che il servizio scelto copre solo in parte.

Proporre qualcosa in più non è necessariamente una forzatura. Lo diventa quando l’aggiunta serve soltanto ad aumentare la vendita, senza un collegamento con ciò che la persona vuole ottenere.

Per proporre servizi aggiuntivi su Instagram parti da una regola: l’acquisto iniziale deve restare valido anche senza aggiunte. I DM e le automazioni possono aiutarti a presentare un’opzione pertinente, non a trasformare ogni cliente in un bersaglio commerciale.

Distingui un’aggiunta utile da una vendita casuale

Un servizio aggiuntivo completa quello già scelto. Non è un rinnovo, non sostituisce l’acquisto iniziale e non dovrebbe correggere una mancanza che avevi omesso di spiegare.

Per esempio, in uno scenario ipotetico, una persona prenota un servizio fotografico professionale e nei DM racconta di avere difficoltà a scegliere gli abiti. Se offri anche una consulenza dedicata alla preparazione, puoi presentarla come opzione separata.

Il collegamento nasce da un bisogno espresso. Sarebbe diverso inviare a tutti lo stesso elenco di extra subito dopo la conferma.

Prima di formulare una proposta, chiediti:

Se non hai risposte precise, probabilmente non è ancora il momento di proporla.

Parti da ciò che il cliente ha già detto

Il messaggio migliore non comincia con «Abbiamo anche…», ma con un riferimento concreto alla conversazione.

Puoi usare una formula come questa:

«Mi hai detto che vorresti arrivare al servizio con gli abbinamenti già definiti. Abbiamo anche una consulenza preparatoria dedicata a questo. È facoltativa: vuoi sapere come funziona?»

La domanda lascia spazio a una scelta. Non presume che il cliente voglia acquistare e non mette in dubbio la decisione appena presa.

Evita invece frasi come «Per ottenere un buon risultato devi aggiungere…» se quel passaggio non è davvero necessario. Se qualcosa è indispensabile per svolgere il servizio, va spiegato prima dell’acquisto, non presentato dopo come extra.

Scegli il momento senza interrompere la richiesta principale

Una proposta pertinente può diventare fastidiosa se arriva mentre il cliente aspetta una conferma o sta cercando di risolvere un problema.

Prima completa il passaggio principale: chiarisci che cosa ha scelto, conferma le informazioni necessarie e rispondi alle domande rimaste aperte. Solo dopo valuta l’aggiunta.

Se il cliente sta segnalando un disservizio, non inserire una proposta commerciale nella risposta. Se scrive «Vorrei solo confermare quello che abbiamo deciso», rispetta quel perimetro.

Anche la vicinanza alla data del servizio conta: non proporre una preparazione che richiede tempo quando quel tempo non c’è più. L’automazione deve tenere conto delle condizioni reali, non soltanto dell’avvenuto acquisto.

Automatizza la domanda, non la pressione

Un’automazione nei DM può riconoscere una richiesta esplicita e presentare una breve spiegazione dell’opzione aggiuntiva. Non serve costruire una sequenza lunga.

Un flusso essenziale può prevedere:

Usa strumenti collegati a Instagram tramite i canali ufficiali Meta e verifica quali messaggi possono essere inviati nelle condizioni previste dalla piattaforma. Un acquisto precedente non autorizza invii promozionali senza limiti.

Se non puoi avviare quel messaggio, non cercare scorciatoie: puoi presentare l’opzione quando il cliente riapre la conversazione e il contesto la rende pertinente.

Spiega l’opzione senza rendere confusa l’offerta

Quando il cliente risponde «Sì, dimmi», non inviargli tutto il catalogo. Presenta una sola aggiunta collegata al bisogno emerso.

La risposta dovrebbe chiarire che cosa comprende, come si svolge, quale impegno richiede e quale costo comporta. Se servono verifiche prima di formulare una proposta, dichiaralo.

Puoi impostare il messaggio così:

«La consulenza serve a definire gli abbinamenti prima del servizio fotografico. È separata dalla prenotazione già confermata, che resta invariata. Se ti interessa, verifico disponibilità e ti mando tutti i dettagli, compreso il costo, prima di qualsiasi conferma.»

Non aggiungere automaticamente il servizio alla prenotazione. L’interesse per un’informazione non equivale all’accettazione di un acquisto.

Registra la risposta per non ripetere la proposta

Nel tuo registro dei contatti, o CRM, annota soltanto le informazioni utili: opzione presentata, interesse espresso ed eventuale acquisto confermato. Questo evita che una persona riceva la stessa proposta dall’automazione e poi da chi gestisce i DM.

Un «No, grazie» chiude quel passaggio. Un «Magari più avanti» non è un permesso generico per ricontattare: puoi chiedere se desidera riparlarne in un momento concordato, nei limiti consentiti da Instagram.

Per valutare il flusso, osserva anche quante persone chiedono chiarimenti e quali dubbi ricorrono. Se molti non capiscono cosa sia incluso nell’acquisto iniziale, correggi la spiegazione prima di aumentare le proposte.

Vuoi capire dove inserire un servizio aggiuntivo nelle tue conversazioni Instagram, senza appesantirle? Parliamone con Claudia Pisanu Studio: possiamo esaminare i messaggi e valutare quali passaggi affidare all’automazione.

Parliamo delle tue automazioni