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La tua attività cambia sede? Come aggiornare Google e sito senza confondere i clienti

Trasferire uno studio o un negozio non significa soltanto spostare mobili e attrezzature. Significa anche correggere tutte le informazioni che aiutano le persone a raggiungerti. Se Google mostra la vecchia via, il sito indica quella nuova e la conferma dell’appuntamento contiene ancora il vecchio collegamento alla mappa, il cliente deve capire da solo dove andare.

Il cambio indirizzo Google Business Profile è una parte del lavoro, non l’intero intervento. Serve un aggiornamento coordinato dei canali, con particolare attenzione ai giorni di passaggio tra le due sedi. Ecco una procedura pratica per organizzarlo.

1. Prepara una scheda con le informazioni definitive

Prima di modificare qualsiasi pagina, raccogli in un unico documento i dati da utilizzare ovunque. Eviterai che chi aggiorna il sito scriva un indirizzo diverso da chi prepara i messaggi ai clienti.

Inserisci:

Controlla anche che la posizione sulla mappa corrisponda all’ingresso utilizzato dai clienti. Un indirizzo formalmente corretto può comunque portarli sul lato sbagliato dell’edificio.

2. Aggiorna la scheda Google esistente

Se la stessa attività si trasferisce, in genere è opportuno aggiornare il profilo esistente anziché crearne uno nuovo. Aprire una seconda scheda solo perché cambia la via può generare duplicati e informazioni contrastanti.

Accedi all’account che gestisce il Profilo dell’attività su Google e modifica l’indirizzo seguendo la procedura disponibile. Controlla anche il segnaposto sulla mappa. Google potrebbe richiedere una nuova verifica: prevedi quindi il tempo necessario, senza dare per scontato che tutto venga pubblicato immediatamente.

Non contrassegnare automaticamente la vecchia scheda come definitivamente chiusa: se l’attività continua nella nuova sede, prima valuta la procedura di trasferimento. Se trovi già due profili o non hai accesso a quello originale, consulta le indicazioni dell’assistenza Google prima di intervenire.

Se lavori esclusivamente presso i clienti e non ricevi pubblico, verifica invece le impostazioni relative all’area servita e alla visualizzazione dell’indirizzo.

3. Gestisci il periodo di passaggio

Il problema non è soltanto quale indirizzo mostrare, ma da quando mostrarlo. Comunicare troppo presto la nuova sede senza una data chiara può creare gli stessi disagi di un aggiornamento tardivo.

Prima del trasferimento, pubblica un avviso esplicito: “Fino al 12 ottobre riceviamo in via Verdi. Dal 16 ottobre ci trovi in via Roma”. È un esempio di formulazione, da adattare alle tue date effettive.

Coordina la modifica dell’indirizzo con l’effettiva operatività della nuova sede. Se ci sono giorni di chiusura, aggiorna anche gli orari dove possibile. Un post informativo aiuta, ma non sostituisce la correzione dei dati principali della scheda.

4. Cerca il vecchio indirizzo in tutto il sito

Aggiornare la pagina Contatti non basta. L’indirizzo può comparire nel fondo di ogni pagina, nelle pagine dei servizi, nelle indicazioni per raggiungerti e nei documenti scaricabili.

Controlla in particolare:

Se qualcuno segue la parte tecnica del sito, chiedi di verificare anche le informazioni sull’attività inserite nel codice per i motori di ricerca.

Non cambiare tutti gli indirizzi delle pagine solo perché cambia la sede. Se una pagina deve essere sostituita, fai predisporre il collegamento automatico dalla vecchia alla nuova, evitando di lasciare percorsi interrotti.

5. Correggi i canali che accompagnano gli appuntamenti

Pensa al percorso di una persona che ha già prenotato. Potrebbe non tornare sul sito e affidarsi soltanto al messaggio ricevuto settimane prima.

Aggiorna le risposte salvate di WhatsApp Business, la firma delle email, i promemoria, i calendari di prenotazione e gli eventuali messaggi automatici. Controlla anche biografie social, pulsanti con indicazioni stradali e contenuti in evidenza.

Per gli appuntamenti fissati prima del trasferimento, valuta un avviso diretto e pertinente: specifica la nuova sede e aggiungi il collegamento corretto alla mappa. Non dare per scontato che tutti abbiano visto il post sui social.

6. Sistema le citazioni esterne più importanti

Il vecchio indirizzo può restare su portali professionali, associazioni di categoria, elenchi locali e siti di partner. Cerca su Google il nome dell’attività insieme alla vecchia via per individuare le presenze da correggere.

Parti dai canali che i clienti utilizzano davvero. Per ciascuno, annota chi può modificarlo e se l’aggiornamento è stato completato. Non tutte le modifiche saranno immediate: una lista condivisa permette di seguire le richieste senza dimenticarle.

7. Fai una prova come se fossi un nuovo cliente

Dal telefono, cerca l’attività, apri il sito, avvia le indicazioni stradali e simula una prenotazione. Verifica quali informazioni ricevi in ogni passaggio. Ripeti il controllo dopo la pubblicazione degli aggiornamenti e correggi eventuali incongruenze.

Il trasferimento è concluso anche online quando i principali percorsi di contatto raccontano la stessa cosa. Se vuoi organizzare questo controllo tra Google, sito e comunicazioni ai clienti, parlane con Claudia Pisanu Studio: possiamo valutare insieme quali aggiornamenti servono alla tua attività.

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